Marettimo è una vera meraviglia della natura, ancora incontaminata e selvaggia è sicuramente il luogo ideale per gli amanti della natura e del mare.
E’ un posto molto tranquillo dove regna la pace ed il silenzio: forse la maggior distanza e le coste l’hanno preservata dal turismo di massa.

Si può fare un “tour dell’isola” per assaporare al meglio tutta la sua bellezza e le numerose grotte,

Ce ne sono circa 400 tra emerse e sommerse. Le grotte principali dell’isola di Marettimo sono:

 

La Grotta del Cammello: chiaro il motivo di questo nome, da lontano e da una particolare angolazione, una gigantesca roccia assume la forma di un grosso cammello accucciato sulle proprie zampe, intento a sorvegliare attentamente l'ingresso della grotta. I particolari della forma dell'animale scolpiti nel grosso masso di roccia sono sorprendenti: la testa, le orecchie, il muso con le labbra sporgenti, la gobba, le zampe ricurve. Si rimane già affascinati, ma non c'e' tempo di indugiare quando si scorge ciò che il cammello sorveglia: un grotta dal mare turchese che si addentra nella roccia. Il fondale è roccioso, pesci variopinti saettano da una parte all'altra e le murene trovano rifugio negli anfratti delle pareti. Alcune piccole zone sabbiose colorano la superficie di azzurro tenue;

 

La Grotta della Bombarda: caratterizzata da un'ampia apertura, la sua forma, creata dall'erosione del mare, provoca un particolare fenomeno che ha dato il nome alla grotta. Nei giorni di tempesta, il rumore provocato dalle onde del mare che si infrangono violentemente sulle pareti interne, rimbomba con forza e viene amplificato: si sente un tuono sordo e continuo,uscendo dalla grotta e guardando il alto a sinistra si nota un calcare con forma allungata che ricorda la mitra del papa;

 

La Grotta del Presepe: meravigliosa opera dell'erosione degli elementi, questa grotta ha un'apertura stretta e alta. La vegetazione del fondale, la roccia delle pareti e i riflessi del sole rendono il colore del mare di un cristallino verde smeraldo. La caratteristica che ha dato il nome a questo luogo consiste in una particolare formazione di roccia calcarea: osservandola da un punto particolare della grotta, è possibile distinguere Maria, San Giuseppe, il Bambino Gesù, il bue e l'asinello. Un presepe appunto.Grotta Perciata: in Siciliano perciata = bucata, questa grotta è un autentico gioiello della natura. E' un'ampia grotta dalla volta letteralmente bucata da un grande foro di forma circolare.  Il fondale diventa improvvisamente poco profondo e sabbioso, tutto intorno spiaggette di sabbia bianchissima, il sole filtra dall'apertura sulla volta della grotta e crea giochi di luce incredibili, il mare assume sfumature acquamarina e sembra di essere in un luogo surreale.

Molto caratteristica e surreale al tramonto, quando i raggi del solo le danno una colorazione fosforescente mentre le stalattiti e le stalagmiti diventano preziose sculture. 

 

La Grotta della Pipa: il nome deriva dalla lunga roccia dalla forma allungata che si trova all'esterno della grotta raffigurando appunto una pipa, all'interno stalattiti e stalagmiti creati dall'ancor sgocciolio dell'acqua sorgiva;

 

La Grotta del Tuono: il suo nome deriva dal particolare effetto di amplificazione del suono generato dall'infrangersi delle onde contro le pareti della grotta, quando il mare è molto mosso, simile appunto ad un tuono.

 

Le Grotte Sommerse: visitare con pinne, maschera e boccaglio le grotte semi sommerse di Marettimo  è un'esperienza d'obbligo. Lasciata la barca ormeggiata di fronte alla zona delle grotte, si nuota per qualche metro fino all'entrata della grotta principale. L'apertura è stretta e bassa sulla superficie del mare, si sfiorano le pareti con la testa. Si entra uno alla volta in fila indiana, sempre nuotando, le pareti pullulano di pesciolini, di anemoni e si incontra qualche piccola murena che, però, se ne sta tranquilla all'interno della propria tana. A circa metà percorso, l'ingresso della grotta è sufficientemente lontano e cominciano le sorprese: i raggi del sole filtrano dall'apertura, colorano il mare di un intenso blu fosforescente e la luce è sufficiente a rischiarare tutto intorno. Ma non è finita qui: lo stretto passaggio prosegue ancora e ad un certo punto è chiaramente udibile uno sciabordio. Improvvisamente il passaggio si allarga in un'ampia grotta, in fondo una spiaggia sulla quale il mare si infrange. La luce del sole filtra fino a qui e il chiarore è tale da permettere di distinguere bene l'interno. Il fondo si abbassa repentinamente ed è completamente ricoperto di sabbia bianca, l'acqua del mare sembra non esistere.

 

 

FLORA MARETTIMO

Nei mesi di primavera l’isola è interamente coperta da fiorellini azzurro-viola del rosmarino in fiore.

L’isola è di piccole dimensioni ed il centro si gira a piedi in un paio d’ore.
Il porticciolo è molto caratteristico con le sue imbarcazioni colorate e le reti dei pescatori che fanno da contorno ornamentale.

La luce, il sole, il vento, i colori e la gente fanno di quest’isola un posto meraviglioso da visitare assolutamente.

La flora dell’isola di Marettimo conta circa 515 specie, tipiche della macchia mediterranea, ne citiamo alcune di seguito: la Daphne oleifolia (D.Oleoides) e l’Erodium Maritimum, che non si trovano in Sicilia; endemismi più tipici e interessanti di Marettimo vivono sulle rupi impervie e inaccessibili come Buleuro di Marettimo, Scabiosa limonifolia, Garofano rupicolo, Iberida florida, Finocchiella di Boccone.

Vanno anche menzionate altre specie che non si trovano in Sicilia: Timo di Marettimo, Cavolo delle Egadi, Scilla mughi, Rosmarino di Marettimo, Euphorbia dendroides e, oltre i 100 metri, Erica multiflora. I pini d’aleppo rendono la montagna un tripudio di vita, in quanto gli alberi ospitano piccioni selvatici, corvi, aquila del Bonelli, Martin pescatore e tante altre specie. Altri uccelli che animano i cieli delle Egadi sono sicuramente il Nibbio, l’Airone, il Falco pellegrino, il Gabbiano reale mediterraneo e il Barbagianni.

 

Per quanto riguarda la flora marina a Marettimo sulle pareti si è sviluppata una ricchissima vegetazione fatta di adattamenti rarissimi e unici al mondo: ci sono i cespugli di Bupleurum, paleoendemismo dai delicati rametti, i caratteristici cuscini di Locinera implexa, la Brassica macrocarpa, endemismo tipico di questi dirupi dalle infiorescenze gialle.

Le rocce più compatte di Marettimo favoriscono lo sviluppo di una vegetazione amante della luce. Tra questa, spicca la Cystoseira, che attecchisce meglio in fondali poco pendenti.

Il fondale più morbido è invece un’ottima sede per la crescita delle angiosperme marine come la Posidonia oceanica, endemica del Mediterraneo, e la Cymodocea nodosache si riconosce per il fusto tendente al rosso e le foglie allungate. Nei primi metri di profondità, sono presenti delle alghe tipiche degli ambienti ben illuminati come la Padina pavonia, alga bruna dalla forma a ventaglio, e Acetabularia acetabulum, dalla caratteristica forma ad ombrellino. In ambienti meno illuminati è possibile ammirare le Spugne incrostanti e numerose colonie di Antozoi, animali acquatici a forma di polipo, come l’Astroides calycularis (la madrepora che crea incrostazioni rosse tondeggianti), la Margherita di mare, esacorallo dai polpi gialli, stelle marine e corallo.

 

FAUNA MARETTIMO

La fauna dell'isola di Marettimo conta circa un centinaio di specie tra cui i Cinghiali, i Conigli, i Mufloni, i Cervi e volatili di passaggio come la Beccaccia, il Tordo, l'Allodola, la Quaglia, la Tortora e tanti altri.

Recentemente sono stati inoltre avvistati dai pescatori di Marettimo esemplari di foca monaca, che si credeva ormai scomparsa da queste acque.

 

L'isola inoltre presenta una ricca fauna marina tra cui

Il Pesce Azzurro:  per pesce azzuro non si intende una specie ittica, ma è solo un modo commerciale di intendere un tipo di pesci, generalmente di piccola pezzatura, il cui costo è ridotto a causa delle grandi quantità di pescato. Fanno parte di questi: La Sardina, l'alici, Cefalo ò muggine, lo sgombro, l'aguglia, l'alaccia, la sciabola ò spatola, il suro ò sugarello, la boga, il cicerello. 
Proprietà nutrizionali:  il pesce azzurro è ricco di vitamine in particolare di vitamina B-12, vitamina E, e vitamina D, inoltre contengono dei sali minerali quali il fosforo lo iodio e il selenio. Particolarmente ricco di grassi insaturi e quindi di omega 3, essenziali per il nostro organismo proteggono cuore e cervello, utili alla prevenzione di alterosclerosi e infarto, inoltre data la modesta concentrazione di calcio, prevengono la decalcificazione ossea. Onde evitare un inutile ripiego sugli integratori farmaceutici, gli esperti raccomandano il consumo di pesce azzurro almeno due volte a settimana.
Il Pesce Bianco: come per il pesce azzurro anche il pesce bianco non è indice di una specie scientifica, in questo caso però parliamo di un tipo di pesce più pregiato, ovviamente dal punto di vista gastronomico perchè si presta a preparazioni di alta qualità, ne consegue anche un costo più elevato dovuto anche ad un pescato più modesto. Fanno parte di questi: il Sarago, il Dentice, L'Orata, la Spigola ò (branzino) , il Pagello ò (fragolino per via del suo colore rosato).

Proprietà nutrizionali:  ricchi di vitamine nello specifico, vitamina A, vitamina  B1-B2-B3, ricchi di proteine, carboidrati, grassi, ferro e calcio.
Altre specie non classificabili: Ricci di mare, Sogliola, Passera, Razza, Rombo,Cernia, mormora,Occhiata, ricciola, salpa, scorfano,Ombrina, Triglia , Palamita, Tonno, Pesce Spada, Rana Pescatrice, Murena, Totano, Calamaro, Seppia, Polpo, Merluzzo ò nasello, Lampuga, gambero, mazzancolle, scampo,canocchia ò pannocchia ò cicala di mare, Granceola e Aragosta.

Altri specie che si possono incontrare durante la vostra vacanza sono i delfini e le tartarughe.

 

Natura e Territorio di Marettimo

© IL CORALLO  INFOPOINT,  2020

    Via chiusa n°11 91010 - Marettimo 

    340/5300030  marettimom@hotmail.it

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